Stankovic capitano coraggioso di una nave in tempesta

Sono stati giorni davvero difficili per la Sampdoria. I tifosi blucerchiati, nel giro di poche settimane, hanno dovuto salutare due grandi campioni come Sinisa Mihajlovic e Gianluca Vialli.
Due addii terribilmente dolorosi, che hanno fatto passare in secondo piano i problemi societari e la classifica disastrosa.
Un club travolto da una tempesta emotiva e finanziaria che sicuramente avrebbe potuto avere ripercussioni, in questo inizio 2023, anche sui risultati sportivi.
Invece la Sampdoria ha trovato nuovamente la vittoria contro il Sassuolo, e poi ha perso – ma a testa alta – contro un Napoli favorito dagli “aiutini” del signor Abisso.
Una squadra che, pur nella tempesta, ha trovato in Dejan Stankovic un abile capitano di vascello, determinato a portare in salvo nave ed equipaggio.

Quella vista nelle ultime due partite è stata una reazione d’orgoglio e di carattere, ma non solo: il gioco di Stankovic sembra essere più pragmatico di quello di Giampaolo, adatto ad una squadra che ha l’assoluta necessità di salvarsi.
In qualunque modo. La rotta, nonostante la tempesta imperverserà ancora a lungo, sembra essere quella giusta. E le prossime quattro partite, di cui tre contro avversarie non proibitive, chiariranno se Stankovic riuscirà a dare continuità alle buone prestazioni viste contro Sassuolo e Napoli.
Nel frattempo, però, la società deve chiarire alcuni aspetti legati al mercato.
Presi Nuytinck e Lammers (acquisti utilissimi), la situazione finanziaria probabilmente non permetterà molti altri investimenti.
Ecco perché è fondamentale consolidare la rosa esistente, recuperando giocatori di qualità come Sabiri, Colley e lo stesso Winks, che dopo quattro mesi da incubo sembra finalmente pronto a scendere in campo.
A cura di Tommy Imperato