Cordua Formazione: dove tutto ebbe inizio
Ebbene sì, è proprio tra i banchi di Cordua che la nostra storia di amicizia ha avuto inizio.
Io e te Sofi non ci conoscevamo affatto, neanche di vista, solo qualche amicizia in comune, come quella con la Fra, che poi ci ha presentate.
Il nostro non è stato amore a prima vista, leggerti e capirti non era semplice; sembravi così sulle tue, così distaccata e silenziosa. Sapevo poco di te, anzi pochissimo, l’unica cosa certa era la consapevolezza di condividere lo stesso obiettivo, o meglio, lo stesso sogno.
Non ci è voluto molto affinché le cose cambiassero, a dirla tutta ci è voluto pochissimo, dopo neanche 2 settimane di conoscenza mi hai subito invitata al tuo diciottesimo che sarebbe stato di lì a poco, ricordo di aver pensato “wow che carina, ci conosciamo da così poco”.
Da lì in poi tutto in discesa, durante l’anno della 5 superiore non c’era weekend in cui non fossimo insieme e la settimana non era da meno.
Abbiamo passato un anno intenso io, te, la Fra e Filo a studiare come matti per superare il Test che ci avrebbe fatti ammettere a Medicina.
In maniera scaramantica avevamo chiamato il nostro gruppo whatsapp “I Farmacisti”, passavamo le giornate ad accanirci su quelle maledette domande a risposta multipla, su quesiti di chimica, biologia, logica e tu eri ovviamente fortissima in matematica e fisica.
Dopo quell’anno intenso, ma soprattutto dopo 5 anni di Medicina passati a studiare insieme, a condividere stress, tensioni, speranze, mi fa così strano pensare di essere qui a scrivere tutto questo “per” te e non “con” te, tornare al NOSTRO punto di inizio senza di te.
La verità è che tu ci sei eccome.
Ci sei e ci sarai, hai trovato insieme a Francesco Cordua un modo per renderti ancora più indimenticabile :
Il 12 aprile verrà presentata una borsa di studio in TUO onore Sofi, un premio, un riconoscimento per coloro che sapranno portare avanti con la tua stessa determinazione, tenacia e fortissimo altruismo la ricerca.
Di fronte a numerosissime classi di futuri medici verrà letta da Ilaria la tua lettera, manifesto della tua associazione, così da essere ulteriore sprono per questi ragazzi a rendere il loro sogno di entrare a medicina una realtà, ma soprattutto affinché possa aiutarli a sentire la medicina non come un mestiere, ma come una vocazione.
Credo fermamente che essere medico non sia solo una laurea o un titolo, non sia solo visite e ricette, non sia solo saper fare una diagnosi, non sia solo un camice.
È saper essere supporto ed aiuto, è essere la parola di conforto di fronte allo sconforto della malattia ed alla paura di una diagnosi, ma soprattutto è poter diventare fonte di ispirazione per gli altri e motore per la ricerca, soprattutto nei confronti delle malattie più rare.
Forte di queste convinzioni io ti ringrazio per tutto quello che mi e ci hai insegnato, grazie Dottoressa Sofia.
A cura di: Sara
Per saperne di più: Instagram Sofianel_cuore