Genoa, due punti buttati
Due punti buttati. Basterebbero queste tre parole per riassumere l’intero articolo dedicato a Como-Genoa, partita che ha visto i rossoblu andare sul doppio vantaggio per poi essere rimontati.
Finisce 2-2, ed è – purtroppo – un risultato giusto per quello che si è visto in campo.
A mio parere il Genoa visto a Como ha fatto un importante passo indietro rispetto alle ultime prove di maturità fornite nelle ultime uscite.
I ragazzi guidati da mister Gilardino, nelle partite precedenti, avevano dimostrato di essere la principale forza del campionato: arcigni in difesa, solidi a centrocampo, cinici in attacco.
Una squadra sagace e coraggiosa, capace di inquadrare fin dal primo minuto l’avversario che si trovava di fronte per poi colpirlo nei punti più vulnerabili. A Como questa squadra non s’è vista.
I padroni di casa hanno fatto la partita per larghi tratti, costringendo Martinez agli straordinari verso la fine del primo tempo e chiudendo i rossoblu nella propria metà campo dopo il gol dell’1-2.
Forse si è sottovalutato l’avversario (una squadra di metà classifica ma con delle individualità importanti), forse si ha avuto un po’ di paura, ma sta di fatto che il Genoa si è fatto rimontare troppo facilmente.
È assolutamente necessario che l’atteggiamento torni quello visto contro Cosenza, Brescia, Reggina.
Probabilmente serve anche un po’ più di coraggio nella gestione del risultato da parte di Gilardino, un mister giovane a cui è giusto concedere qualche incertezza.
Non troppe, però: mancano 7 giornate, il Genoa è a +4. Non deve sprecare questo vantaggio, tantomeno per colpa di errori banali.
La Serie A è vicina, ma è tutt’altro che raggiunta.
A cura di: Tommy Imperato